Di Salvo, M., “Chiese d’Etiopia.
Il Monastero di Nårgå Sellåsê”, Ed. Skira, Milano, 1999. |
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| Nel 1997 la Fondazione Carlo Leone Montandon ha coordinato e finanziato una spedizione al Monastero di Nårgå Sellåsê sull’isola di Nårgå del Lago Tånå in Etiopia per fotografare le splendide pitture del maqdas e rilevare la planimetria del Monastero e i suoi annessi, al fine di pubblicare un volume monografico su di essa. |
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| Il progetto è stato diretto dall’Arch. Mario Di Salvo e si è avvalso della preziosissima collaborazione scientifica degli illustri etiopisti Don Osvaldo Raineri della Biblioteca Apostolica Vaticana e Prof. Stanislaw Chojnacki, fondatore del Museum and Art Gallery of the Institute of Ethiopian Studies di Addis Abeba. Il progetto ha poi grandemente beneficiato dell’assistenza tecnica di alcuni docenti del Politecnico di Milano e dei fotografi Lele Rovelli e Ugo Ambroggio dello studio fotografico Aleph di Como. Il volume è stato pubblicato alla fine del 1999 sia in lingua italiana sia in lingua inglese per permetterne la massima divulgazione. |
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| Il progetto editoriale ha ottenuto, oltre che la cortese e indispensabile approvazione delle autorità civili di Addis Abeba, la benedizione dell’Abuna della Chiesa Etiope che ha voluto ricevere personalmente una delegazione della Fondazione Carlo Leone et Mariena Montandon prima dell’inizio degli studi. |
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| Il monastero di Nårgå Sellåsê sorge nel mezzo del lago Tana, non lontano dalla città imperiale di Gondar e al centro del vasto e maestoso altopiano etiopico. Fondato nel 1748, Nårgå Sellåsê è solo uno dei numerosi monasteri che costellano il lago come massima espressione di una antica e florida civiltà convertitasi sin dal IV secolo al Cristianesimo. La straordinaria bellezza dell'ambiente naturale e lo spazio concentrico del complesso monastico che si avvolge attorno alla preziosa sacralità del Santuario, fanno di Nårgå Sellåsê un luogo di profonda suggestione. La chiesa è senza dubbio uno dei capolavori della bimillenaria civiltà etiopica non solo per la straordinaria qualità delle pitture che ricoprono interamente la superficie del Maqdas, il Sancta Sanctorum delle chiese etiopiche, ma anche perché testimonianza assai rilevante dell’alto grado di evoluzione religiosa e politica raggiunto in quella regione d’Africa. Il Monastero di Nårgå Sellåsê testimonia, infine, l’estrema vitalità che interessò l’area nel secolo XVIII in cui influenze europee, islamiche e indiane si unirono in una espressione artistica che pur permane fondamentalmente etiopica. |
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| Il Prof. Stanislaw Chojnacki introduce i riferimenti storici e ambientali che caratterizzano e qualificano la corte imperiale etiopica di Gondar nel XVIII secolo, con i relativi risvolti in ambito artistico. |
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| L’Arch. Mario Di Salvo inquadra la regione del lago Tana nella evoluzione storica dell'Etiopia, descrive l'architettura delle chiese etiopiche nella loro ricca varietà tipologica, per illustrare infine il complesso monastico di Narga Sellase, nel suo impianto, nelle sue componenti architettoniche, decorative e pittoriche. |
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| Don Osvaldo Raineri della Biblioteca Apostolica Vaticana presenta in maniera sistematica le fonti delle raffigurazioni pittoriche, derivate sia dai libri canonici che dalla tradizione etiopica, nonché la nuova traduzione da un manoscritto del XVIII secolo in ge‘êz (la lingua classica etiopica) della Storia di Nårgå Sellåsê. |
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| L’opera “Chiese d’Etiopia. Il Monastero di Nårgå Sellåsê” costituisce una novità di primissimo piano nel panorama mondiale, non esistendo ad oggi pubblicazioni scientifiche ed esaustive relative agli Edifici Sacri dell’area del Lago Tana. Monumenti questi ultimi che, per interesse storico, religioso e artistico, meritano di essere presentati all’attenzione degli studiosi e degli appassionati del Sapere, prima che l’incuria e il degrado provocato dal tempo e dalle condizioni ambientali li compromettano definitivamente. È auspicio della Fondazione che la pubblicazione susciti iniziative tese alla conservazione di questi pressoché sconosciuti tesori della cultura cristiana e universale, celati nel cuore dell’Africa. |
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| Mario Di Salvo, architetto, ha guidato la spedizione a Nårgå Sellåsê. E’ autore di saggi sulla evoluzione antropica del territorio, oltre che di pubblicazioni su diverse espressioni dell’arte contemporanea. |
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| L’Arch. Mario Di Salvo sta ultimando un importante studio sulle Croci processuali etiopiche che sarà edito a breve dalla casa editrice Skira. La Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon è orgogliosa di curare, finanziare e seguire questo lavoro. |
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